Evely Duis è una fotografa di moda e ritratto originaria dei Paesi Bassi. Con oltre dieci anni di esperienza professionale, Evely crea immagini in cui moda, atmosfera, colore ed emozione diventano parte dello stesso linguaggio visivo. Il suo lavoro è profondamente incentrato sul concept: ogni scatto parte da un'idea, ma prende forma attraverso la collaborazione, la connessione con la modella e una forte visione personale. Per Evely la fotografia non significa semplicemente creare un'immagine bella, ma mettere un pezzo di se stessa in ogni fotogramma.

Qual è il tuo campo principale nella fotografia?

Sono una fotografa di moda e ritratto dei Paesi Bassi. Il mio lavoro è incentrato su moda, bellezza, ritratti e concept creativi, ma per me la moda è molto più degli abiti che fotografo. È un mondo visivo completo fatto di styling, atmosfera, colore, personalità e emozione. La moda mi ispira in molti modi diversi e la uso come punto di partenza per creare immagini che risultino personali, espressive e ricche di atmosfera.

Quando pianifico uno shooting, parto sempre da un concept. Non voglio limitarmi a ricreare un'immagine già vista altrove. Voglio renderla mia, metterci un piccolo pezzo del mio cuore e della mia anima. Il risultato finale non deve essere semplicemente una bella foto, ma un'immagine con una visione alle spalle, qualcosa che rifletta sia la mia direzione creativa sia l'energia delle persone coinvolte.

Quale attrezzatura utilizzi?

La mia attrezzatura è scelta per darmi libertà, controllo e flessibilità sul set. Lavoro con attrezzatura fotografica professionale adatta alla fotografia di moda e di ritratto, ma la luce è l'elemento che definisce davvero l'aspetto delle mie immagini. Per me la luce è la parte più importante della fotografia. Senza luce non c'è fotografia. È il primo ingrediente e lo strumento che mi permette di costruire l'atmosfera, i colori e l'equilibrio dell'immagine.

Nel mio flusso di lavoro, la luce continua è diventata estremamente importante perché mi permette di scattare sia immagini fisse che brevi frammenti video sullo stesso set. Mi piace creare ciò che definisco "moving stills": brevi pezzi atmosferici che sembrano un'estensione della fotografia. Con Maxima posso passare agevolmente dalla foto al video senza cambiare l'atmosfera o ricostruire il set.

Quali prodotti Maxima hai utilizzato?

Uso le luci Maxima come parte del mio flusso di lavoro creativo perché mi offrono il controllo di cui ho bisogno sia sulla luce che sul colore. Con Maxima posso posizionare la luce dove mi serve, modellare l'atmosfera direttamente sul set e mantenere la stessa atmosfera quando passo dalla fotografia al video. Questa versatilità è particolarmente importante per il lavoro di moda, dove l'universo visivo dell'immagine deve apparire coerente, intenzionale e visivamente forte.

Maxima mi aiuta a ottenere un'immagine RAW solida direttamente in camera. So di poter correggere molti aspetti in Photoshop, ma grazie alle mie competenze tecniche preferisco risolvere il problema a monte prima dell'editing. Voglio che la luce, i colori, i toni della pelle e l'atmosfera siano già il più possibile vicini all'immagine finale mentre sto girando.

Puoi raccontarci qualcosa di più sulla tua strategia di illuminazione preferita?

La mia strategia di illuminazione parte sempre dall'atmosfera che voglio creare. Mi piace avere il controllo totale sulla luce, ma non la uso solo per illuminare il soggetto. La uso per costruire il mondo dell'immagine. Il mood, i colori, il bilanciamento e persino parte del color grading nascono direttamente sul set, con le luci che scelgo e il modo in cui le utilizzo.

Spesso si pensa che nel mio lavoro ci sia un uso massiccio di Photoshop, ma il più delle volte l'atmosfera è già presente nel file RAW. La creo con la luce, con i colori, con lo styling e con la relazione tra la modella e il set. Per me il color grading non comincia in post-produzione. Inizia durante lo scatto.

Anche il rapporto con la modella e con la troupe è fondamentale. Una fotografia non è solo qualcosa che realizzo da solo; è una collaborazione. La modella, lo styling, il trucco, la luce e il concept devono lavorare tutti insieme. Quando la luce è quella giusta, chiunque riesce a percepire il mood dell'immagine, e questo aiuta la modella e l'intera troupe a entrare nell'atmosfera che stiamo creando.

Quali sono le caratteristiche di Maxima che ti sono piaciute di più?

Ciò che apprezzo di più di Maxima è la sua versatilità. Mi offre la possibilità di girare foto e video sullo stesso set, con lo stesso mood di luce e senza interrompere il flusso creativo. Non scatto solo fotografie; creo anche brevi frammenti video, quasi dei fotogrammi in movimento. Lavorare con la luce continua apre una nuova prospettiva sulla fotografia e mi permette di offrire ai miei clienti contenuti visivi più completi.

Apprezzo anche il controllo che Maxima mi garantisce sul colore. Il colore riveste un'importanza fondamentale nel mio lavoro, e voglio che la mia immagine RAW risulti già forte, bilanciata e intenzionale. Con Maxima posso fidarmi della qualità della luce, dei toni della pelle e dei colori. Mi aiuta a creare l'atmosfera direttamente in fase di scatto, così non devo affidarmi troppo alla post-produzione per fare in modo che l'immagine funzioni.

Per me Maxima non è solo uno strumento tecnico. Fa parte del processo creativo. Mi aiuta a lavorare più velocemente, a rimanere flessibile e a mantenere coerente il mondo visivo dello shooting, dalle foto ai video.

Che consiglio faresti ai fotografi che stanno sviluppando il proprio stile?

Il consiglio migliore che posso dare ai nuovi fotografi è di creare. Create molto e osservate attentamente ciò che state facendo. Non accontentatevi troppo presto, ma non abbiate nemmeno paura di realizzare lavori che potrebbero non appartenere al vostro portfolio. Anche quando qualcosa non è perfetto, può comunque rappresentare una lezione preziosa.

Spero che ogni fotografo trovi, o continui a sviluppare, il proprio stile. Create non solo per i clienti, ma anche per voi stessi. Mantenete la passione nel vostro lavoro, tenete viva la vostra visione e usate quella visione per ispirare gli altri.