Stefania Dobrin è una fotografa di Cuneo specializzata in fotografia di neonati, bambini e coppie. Dal 2016, Stefania si è specializzata in ritratti di neonati, maternità e famiglie. Il suo lavoro si concentra sul catturare sentimenti e momenti reali, quei piccoli dettagli che diventeranno i ricordi più preziosi di domani.

Qual è il tuo campo principale nella fotografia?

Mi specializzo nella ritrattistica infantile, con un focus su neonati, maternità e sessioni di famiglia. Negli ultimi dieci anni ho costruito il mio lavoro sull'autenticità: espressioni reali, gesti genuini e quei minuscoli dettagli che diventano i ricordi più cari di una famiglia. Lavorare con i bambini mi viene naturale: la loro spontaneità e la loro giocosità dettano il ritmo di ogni scatto, quindi disegno ogni sessione affinché sia calma, semplice e sincera, lasciando che le personalità emergano senza pressioni. La luce è il mio linguaggio: prediligo configurazioni morbide e dall'aspetto naturale che mantengono i neonati a proprio agio e aiutano i genitori a rilassarsi, dandomi comunque il controllo per plasmare l'atmosfera e mettere in risalto le emozioni. Sempre più spesso, catturo anche brevi momenti video insieme alle foto, in modo che le famiglie possano ricordare non solo l'aspetto di un momento, ma anche la sensazione che ha trasmesso.

Quale attrezzatura utilizzi?

Lavoro con fotocamere Nikon Z6 abbinate ad ottiche a grande apertura da 50 mm e 100 mm, insieme a una selezione di altri obiettivi, inclusi alcuni più grandangolari. In studio sono passato completamente a Maxima, utilizzando Maxima Furiosa con l'adattatore Profoto per montare rapidamente i numerosi accessori Profoto in mio possesso, sfruttandoli in modo ancora più efficiente rispetto a quanto facevo con i flash. Utilizzo inoltre Maxima Rapida sia in studio che durante gli shooting in esterna.

Quali prodotti Maxima hai utilizzato?

Utilizzo il Maxima Rapida sia in interni che in esterni grazie al suo design leggero e impermeabile e alla sua versatilità. Il Furiosa eroga una potente emissione di 80.000 lumen con una gamma di colori completa da 2600 a 6800K e può essere alimentato anche all'aperto utilizzando una batteria di terze parti.

Puoi raccontarci qualcosa di più sulla tua strategia di illuminazione preferita?

Costruisco la mia luce puntando su comfort, autenticità e controllo. Per i neonati e i bambini piccoli mantengo le cose semplici: una luce principale ampia e diffusa a circa 45° rispetto al volto, leggermente sopra il livello degli occhi, e un riflettore bianco sul lato in ombra per un rapporto morbido di 1:2 o 1:3. Sfumo la luce principale sul soggetto anziché puntarla direttamente: questo mantiene i toni della pelle delicati e preserva la texture senza fastidiosi punti di massimo risalto. Se ho bisogno di un po' di definizione in più, aggiungo una sottrazione di luce (una bandiera nera o un V-flat) invece di aumentare il contrasto con una luce più dura.

Lavoro quasi sempre con luce continua e morbida, in modo che i bambini rimangano tranquilli e i genitori possano vedere l'atmosfera in tempo reale. Con Maxima Rapida posso regolare la temperatura colore (CCT) per adattarla all'ambiente (lampade al tungsteno, luce delle finestre o luce mista) e calibrare l'emissione con incrementi minimi. Per i neonati assonnati, tengo l'intensità bassa e posiziono la sorgente in alto e leggermente arretrata per un effetto naturale e non invadente; per i bambini più vivaci, alzo la luce principale per un look più luminoso e high-key che si adatta ai loro ritmi. Spesso sfrutto il rimbalzo su una parete o su un diffusore per un maggiore avvolgimento della luce, aggiungendo una leggera luce per capelli o per lo sfondo solo se funzionale al racconto.

Poiché il setup è silenzioso e privo di ballast, posso passare al video in qualsiasi momento per catturare micro-interazioni (mani, sorrisi, abbracci) senza interrompere il flusso o riconfigurare la luce.

Quali sono le caratteristiche di Maxima che ti sono piaciute di più?

Ciò che apprezzo di più di Maxima è la sua naturale integrazione nei ritratti di bambini: la luce è morbida, uniforme e straordinariamente pulita sulla pelle, evitandomi così dominanti cromatiche o fastidiosi punti di luce. L'ampia gamma bi-color e la regolazione graduale e precisa dell'intensità mi permettono di adattarmi a qualsiasi luce ambientale — luce della finestra, lampade al tungsteno, ambienti con luci miste — senza interrompere lo shooting. È inoltre silenzioso e non produce calore, un aspetto fondamentale quando si lavora con i neonati; i piccoli rimangono tranquilli, i genitori si rilassano e posso lavorare più vicino utilizzando grandi diffusori senza che il calore o il rumore diventino elementi di distrazione.

Nella pratica quotidiana, l'alimentazione a batteria e il design senza ballast fanno una grande differenza: posso spostare la luce da un angolo all'altro in pochi secondi, mantenere il set pulito e seguire l'energia della famiglia invece di dover riposizionare l'attrezzatura. Adoro anche usare il passaggio istantaneo da foto a video sulla fotocamera: un tocco e sto catturando brevi clip con lo stesso setup, il che aggiunge un valore enorme per i clienti. Questo si sposa perfettamente con la luce di alta qualità di Maxima e ti offre fondamentalmente un risultato finito direttamente dalla macchina fotografica. Infine, il corpo illuminante si interfaccia alla perfezione con i miei modificatori preferiti, risulta robusto ed è costante da una sessione all'altra, così passo meno tempo a fare regolazioni e più tempo a concentrarmi sulle emozioni che contano.